SPID e CIE, l’identità digitale prende il volo

I segnali sono chiari: il Governo centrale e AgID hanno messo il piede sull’acceleratore rispetto al tema identità digitale.

 

 

Sebbene da tempo, sia nelle dichiarazioni che nella documentazione ufficiale, il binomio SPID/CIE come unica modalità di accesso ai rapporti con la Pubblica Amministrazione sia stato un obiettivo ampiamente dichiarato, le pubblicazioni dell’ultimo mese hanno certamente chiuso il cerchio e fissato scadenze importanti.

Complice, forse, anche l’uragano Covid19, in poco più di trenta giorni il DL 76/2020 (Decreto Semplificazioni) prima, e il nuovo Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2020-2022 poi, hanno stabilito con fermezza e con un parallelismo sinottico la linea di azione sul tema.

Se, infatti, nel primo documento viene imposto “l’ultimatum” alle autenticazioni cosiddette deboli a beneficio di SPID e CIE, identificando nel 30 settembre 2021 la data di cessazione delle credenziali residuali; nel secondo, pubblicato proprio ieri da AgID sul proprio sito e in consultazione presso la Corte dei Conti, si fissano con estrema praticità e concretezza gli obiettivi annuali da raggiungere a livello nazionale:

«Target 2020 – Baseline: +30% del numero di autenticazioni fatte con SPID e CIE ai servizi online della PA rispetto ai dati del 2019.
Target 2021 – Incremento del numero di autenticazioni del 50% rispetto alla baseline.
Target 2022 – incremento del numero di autenticazioni del 100% rispetto alla baseline.»

Ma l’azione intrapresa dalle Istituzioni e da AgID non si è limitata solo al piano documentale e progettuale. Se ci concentriamo per un attimo su SPID, la cui diffusione non è mai stata fin dal lancio coerente con le aspettative, la vera svolta è stata rappresentata dal Bonus Vacanze.

Si è infatti rivelata estremamente vincente la scelta di identificare l’App IO come unico mezzo per poter richiedere il Bonus. Applicazione alla quale, per il momento, ci si può autenticare esclusivamente con SPID. Poco inclusivo? Elitario? Forse sì, forse no. Ma resta il fatto che i dati pubblicati da AgID sono chiari e determinanti: nel solo mese di luglio sono state rilasciate oltre 1 milione di identità digitali, con le autenticazioni ai servizi digitali che per giugno 2020 si sono attestate intorno alle 10 mila unità. Un incremento che non ha precedenti.

La lettura del flusso sociale non è di difficile comprensione: la differenza sta tutta nel fatto che siamo tutti molto più disposti ad uscire dalla zona di confort quando si tratta di accedere ad un servizio che eroghi un vantaggio diretto per noi, piuttosto che un servizio per esempio dedicato al pagamento di una tassa.

Non finisce qui. Come spiegato sopra, l’azione da parte dei soggetti di Governo è stata corale. INPS, altro ente titolare di un portale ricco di servizi di notevole impatto sulla popolazione (tra i quali ha fatto il suo ingresso recentemente anche l’ISEE precompilato), a metà luglio ha pubblicato una circolare (n.87 del 17/07/2020) nella quale riporta quello che sarà l’iter di dismissione del PIN dispositivo a beneficio, indovinate un po’, di SPID.

Rispetto alla Carta di Identità Elettronica, la manovra è simile: grazie a DL Semplificazioni ora i cittadini potranno infatti richiedere l’emissione del documento fino a 180 giorni prima della scadenza. Di concerto, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sta lavorando per incentivare partner tecnologici e stakeholders ad aggiungere il login “Entra con CIE” ai propri servizi.

Il quadro è dunque chiaro. Sarà interessante capire nei prossimi mesi quali altre azioni verranno adottate da AgID per agevolare ulteriormente l’adozione di SPID e CIE, soprattutto se si considerano le linee di azione riportate al punto OB.3.2 del Piano Triennale 2020/2022: una su tutte, «entro dicembre 2020, Pubblicazione di un applicativo online (sistema di onboarding) per facilitare l’accesso al sistema SPID».

TIPS&TRICKS

Se sei in possesso di Carta di Identità Elettronica, ottenere SPID è ancora più facile. Con alcuni Identity Provider puoi infatti avvalerti della loro applicazione dal tuo smartphone per finalizzare al 100% il processo di rilascio, senza alcuna difficoltà e in pochi e semplici passaggi.


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