E’ online il decreto interministeriale che adegua la disciplina dell’Indice Nazionale delle Anagrafi all’ampliamento delle informazioni contenute nell’Indice stesso. I Comuni dovranno cooperare per l’integrazione dei dati.
Le norme sul prossimo censimento della popolazione incidono sull’INA (Indice Nazionale delle Anagrafi), potenziandone le funzioni e rendendolo uno strumento maggiormente utile per la collettività. Un primo passo verso un servizio anagrafico unico nazionale.
Entro il 30 settembre i Comuni devono provvedere alla comunicazione dei residenti senza fissa dimora, come ribadito con circolare n. 26/2010 dal Ministero dell’Interno che richiama la precedente circolare n. 22/2010.